Scandalo sulla ricostruzione post sisma nelle Marche.
Irene Manzi, Partito Democratico: ”51 indagati, 17 società coinvolte, 57 milioni di euro sequestrati, otto misure cautelari, tra cui quella a carico dell’ex capo di gabinetto del presidente Acquaroli.
L’ipotesi che la criminalità organizzata si sia infiltrata in modo sistematico nella ricostruzione post-sisma, il più grande cantiere d’Europa.
Di fronte a un quadro così grave la destra, dalla presidente Meloni alla presidente dell’Antimafia Colosimo, tace. Noi non accettiamo silenzi e mezze verità”