Salta al contenuto principale

Impresa Diretta

☁️ --°C | Avellino
Ultima pubblicazione: --

La sconfitta disastrosa di Donald Trump

About an hour ago

La sconfitta disastrosa di Donald Trump.

Vincenzo De Luca: “La prima notizia importante, e una volta tanto positiva, che viene dall’America è la sconfitta disastrosa di Trump. Un evento importante perché conferma che la democrazia negli Stati Uniti d’America non è morta, ma ha ancora degli anticorpi attivi per contrastare una deriva autoritaria che era diventata davvero intollerabile e pericolosissima.

Eravamo arrivati al punto che il Presidente degli Stati Uniti d’America ha portato il suo Paese in guerra da solo, senza coinvolgimento parlamentare. Come se fosse una questione privata.

Eravamo arrivati al punto che ha deciso da solo attacchi militari ad altri Paesi, il sequestro di un capo di Stato in Venezuela, minacce di invasione al Canada, alla Groenlandia, attacchi al mondo dell’informazione quando non era gradito, alla Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, il calpestamento del diritto internazionale, oltre al disastro del conflitto aperto per mesi sulla vicenda dei dazi, che ha portato ovviamente a uno sconvolgimento dei mercati e delle relazioni internazionali.

Poi, alla fine, questa guerra ignobile e criminale con l’attacco all’Iran, che ha determinato in seguito una crisi energetica che viene pagata da noi, che stiamo pagando soprattutto noi.

L’Europa, ma soprattutto noi in Italia, perché siamo il Paese più esposto, totalmente privo di materie prime, e quindi con una dipendenza energetica di gran lunga superiore a quella degli altri.

Due anni di disastri prodotti da Trump, che ha lavorato per vendere armi degli Stati Uniti d’America e per vendere il gas liquido americano. Noi ormai da mesi paghiamo il doppio o il triplo le forniture di gas liquido che vengono dagli Stati Uniti d’America. Una cosa sconvolgente.

Abbiamo avuto in questi anni negli Stati Uniti d’America, alla guida di quella che dovrebbe essere la nazione leader del mondo, un criminale di guerra come Trump (e soprattutto uno dei più grandi ladri che si siano visti sulla faccia della terra).

La dignità della politica completamente cancellata e perfino la volgarità, la stupidità di un attacco frontale al Papa da parte di questo immenso cafone che si ritrova a fare il Presidente degli Stati Uniti d’America.

La cosa che fa pensare è la fragilità, comunque, della democrazia. Le democrazie sono esposte a esiti anche drammatici e sconvolgenti.

La democrazia ha sempre una doppia faccia: con il voto dei cittadini si può arrivare anche alle tragedie, alle guerre, ai disastri. Questo ci conferma che ovviamente dobbiamo essere attenti, vigili.

La democrazia comporta responsabilità, ragione attiva. La passività genera davvero i mostri.

Abbiamo avuto in questi due anni cose che gridano vendetta: l’appoggio a un altro grande delinquente politico come Netanyahu.

Abbiamo visto nelle scorse settimane le immagini di coloni israeliani che andavano ad avvelenare il bestiame in Cisgiordania, oltre che a distruggere le povere case che avevano i contadini palestinesi. Che vergogna. Un mondo portato sulla soglia della bestialità, della cancellazione dei valori umani fondamentali.

E questa evoluzione della storia contemporanea ha avuto un’accelerazione e un impulso fondamentale da parte di questo criminale… più che criminale, questo immenso cafone e ladro che si trova oggi a gestire gli Stati Uniti d’America”.

Condividi:
Categories
News Video