Italo Bocchino: “A Torino una giovane donna è stata molestata su un tram da un immigrato marocchino. A dargli la lezione più dura, però, non è stato un politico, ma un’altra immigrata.
Gli ha ricordato una cosa molto semplice: nel suo Paese un comportamento del genere non sarebbe stato tollerato e, soprattutto, gli ha detto che persone come lui finiscono per danneggiare anche tutti quegli immigrati che lavorano, rispettano le regole e si sono davvero integrati nella nostra società.
È esattamente ciò che sostengo da tempo.
Esiste un’immigrazione che rappresenta una risorsa, fatta di persone che rispettano le leggi, condividono i nostri valori e vogliono costruirsi un futuro in Italia.
E ne esiste un’altra che rifiuta le regole della convivenza civile e pretende di fare qui ciò che non farebbe nemmeno nel proprio Paese.
La differenza è tutta qui: chi rispetta l’Italia è il benvenuto.
Chi pensa di poter calpestare la libertà e la dignità delle donne non può trovare giustificazioni e non può continuare a restare nel nostro Paese.”