Salari, sanità, scuola: una manovra iniqua fatta di tagli.
Arturo Scotto: “Mentre i giovani riempiono le piazze contro il carovita, chiedendo più investimenti su sanità e scuola pubblica, il Governo va esattamente nella direzione opposta.
Taglia i fondi per il servizio sanitario nazionale aiutando, invece, quello privato. Taglia 7000 posti tra docenti e personale nelle scuole. Dimentica completamente i salari bassi, mentre la pressione fiscale è ai massimi storici.
Una Manovra iniqua, elettorale, che regala mancette ai soliti noti e abbandona il Paese reale”.