Francesco Emilio Borrelli di Alleanza Verdi e Sinistra: “Siamo rimasti basiti dal parere contrario espresso dalla maggioranza al nostro emendamento al DDL Agricoltura.
Chiunque abbia un minimo di rispetto per gli animali dovrebbe voler evitare una mostruosità che si consuma ogni giorno: la triturazione dei pulcini vivi maschi, una vera e propria barbarie nei confronti della vita.
Con la nostra proposta (l’articolo 2-bis) chiedevamo semplicemente di destinare almeno il 5% delle risorse già previste a contributi a tasso agevolato per gli incubatoi, consentendo l’acquisto di macchinari e tecnologie per il sessaggio in ovo.
Una misura concreta, finalizzata alla graduale eliminazione dell’uccisione dei pulcini maschi e alla promozione di standard elevati di benessere animale, in attuazione del decreto legislativo 205 del 2023.
Prendiamo atto delle rassicurazioni espresse in Aula dal Ministro Lollobrigida sugli interventi futuri del Governo, ma la domanda sorge spontanea: perché bocciare la nostra proposta o non modificarla, anziché inserire già oggi nel decreto le soluzioni annunciate solo a voce?
Purtroppo temiamo che, come già avvenuto per i circhi e in altre occasioni, gli animali finiscano per essere l’ultimo dei problemi dell’agenda di questa maggioranza.
Triturare esseri viventi appena nati è una mostruosità: se c’è davvero un impegno del Governo lo si dimostri con gli atti e non con le semplici enunciazioni.”