Beatrice Lorenzin: “Giorgia Meloni toglie il bollo proprio nell’anno delle elezioni. Peccato che il conto non sparisca: resta da capire chi lo pagherà.
Il bollo vale circa 2,3 miliardi di euro per le Regioni. Per il 2027 il Governo pensa di compensarle utilizzando risorse del PNRR non spese. E dal 2028? Le coperture strutturali, al momento, non ci sono.
Nel frattempo gli italiani continuano a pagare un conto ben più pesante: quello del caro vita.
L’inflazione è arrivata al 3,3%, i prezzi dell’energia sono aumentati del 17,1% in un anno. La spesa si fa oggi, il pieno si paga oggi, le bollette arrivano oggi. E troppo spesso, se una visita nel pubblico non arriva in tempo, bisogna pagare anche quella.
Quello che sta cercando di fare Meloni ci è ben chiaro: pescare una misura dal mazzo nell’anno delle elezioni sperando che gli italiani si dimentichino di tutto il resto.
Se volete davvero abolirlo, garantite fino all’ultimo euro alle Regioni e diteci con quali risorse lo finanzierete dopo il primo anno.
Ma soprattutto affrontate il caro vita. Perché certo, non pagare il bollo lascerà apparentemente qualche soldo in più nelle tasche degli italiani.
Ma se nel frattempo ne spendono sempre di più per mangiare, fare benzina, pagare le bollette, comprare i libri ai figli e persino curarsi, il conto continua a non tornare. E lo pagheranno comunque i cittadini”!