Pseudo tifosi girati di spalle per Mazzola: ci voleva il Daspo a vita.
Vincenzo De Luca: “Un’immagine che mi ha colpito è quella dei tifosi juventini – un gruppo limitato, per la verità – che, quando si è ricordato Sandro Mazzola, si sono girati di spalle.
Le autorità sportive hanno comminato una multa di 10.000 euro alla Juventus. C’è da vergognarsi! Era meglio non fare nessuna multa. Era molto meglio. Ho considerato offensiva quella decisione.
Di fronte a quegli imbecilli che si trovavano in uno stadio – cioè in un luogo dove si pratica sport, un’attività fondata sui valori, sul rispetto degli avversari e sul riconoscimento dei meriti sul campo – bisognava comminare il DASPO a tutti coloro che si sono voltati.
Bisognava individuarli, cosa possibilissima attraverso le riprese televisive, e vietare loro a vita l’accesso a qualsiasi stadio.
Questa gente non ha nulla a che vedere con lo sport. Sarebbe stata una misura doverosa anche a tutela di quel 90% di tifosi presenti che ha mantenuto un comportamento civile e rispettoso. Ma come si fa?
Sandro Mazzola ha vissuto gli ultimi anni segnati dalla malattia e dalla sofferenza; faceva fatica a camminare e a parlare. Stiamo parlando del ricordo di un grande atleta, esattamente come abbiamo fatto per Baresi: figure simbolo dello sport e di valori autenticamente positivi. Quanto accaduto non è in alcun modo tollerabile.
Teneteveli quei 10.000 euro. Teneteveli, è meglio. O si assumono provvedimenti seri, degni di un Paese civile, oppure lasciate perdere. Lasciate perdere”.