Vincenzo De Luca:”Ci è arrivato un messaggio di speranza da oltreoceano. Ricordatevi sempre: noi siamo l’Occidente. Negli ultimi tempi la nostra Presidente del Consiglio ha cercato di far sbiadire un po’ l’immagine dei suoi rapporti affettuosi e profondi con Trump. “Condividiamo i valori”, ricordate?
La prima notizia che era giunta ci aveva aperto il cuore alla speranza e riguardava, diciamo, un elemento estetico. Gli americani hanno notato che Trump aveva cambiato il colore del ciuffo: da biondo platino a castano scuro. Una botta di gioventù.
Non avevamo ancora smaltito la commozione per questa svolta estetica, che ci è arrivata un’altra testimonianza di valori democratici.
Noi siamo l’Occidente. E che cosa è successo?
Nella convention che ha organizzato per le elezioni di medio termine negli Stati Uniti, Trump l’ossigenato (o il castano, come preferite) ha lanciato una proposta di altissimo valore democratico: “Se mi votate, vi do cinquemila dollari a testa”.
Cinquemila dollari a testa. Veramente, noi siamo l’Occidente.
Vorrei domandare a chi sosteneva che la vicinanza fosse determinata dalla condivisione dei valori occidentali: abbiamo ridotto la democrazia americana a un supermercato, anzi, a una bancarella di prodotti contraffatti.
Davvero non ci si crede. Siamo ormai ben oltre la cialtroneria, il clownismo di Trump, le mosse e le scemenze. Siamo di fronte a un declino della democrazia americana e a uno scivolamento verso esiti drammaticamente preoccupanti di autoritarismo e di violazione delle regole democratiche fondamentali. Ormai non c’è più alcuna regola, nessuna distinzione fra pubblico e privato, tra affari personali e ruberie sostenute da iniziative politiche.
La situazione è davvero grave. L’America è un Paese complesso e, ovviamente, non dobbiamo disperare perché sono convinto che a un certo punto emergeranno anticorpi capaci di farsi sentire. Ricordo sempre una riflessione di Freud: ogni eccesso reca in sé le ragioni della propria autodistruzione. Mi auguro vivamente che valga anche per gli eccessi trumpiani.
Però, cinquemila dollari a voto… ma che cosa deve succedere ancora”?