Il diritto allo studio si è trasformato in un affare per pochi.
M5S: “Al fianco degli studenti in tenda davanti a Montecitorio. Tre anni dopo le prime proteste, il “miracolo” del Governo è questo: studentati finanziati con soldi pubblici che possono arrivare a costare 850 euro al mese.
Se per studiare devi avere una famiglia ricca alle spalle, non è più un diritto. È un privilegio.
Dietro i trionfalismi della ministra Bernini resta una realtà difficile da nascondere: il totale fallimento delle politiche del Governo sul diritto allo studio.
Gli studenti chiedono di poter studiare, non di pagare affitti di lusso e noi continueremo a stare dalla loro parte”!