Vincenzo De Luca: ”Lo ricordate Lollobrigida? Uno che fermava i treni per andarsi a fare i convegni suoi e si presentava in bermuda… bene, siamo riusciti a far dimenticare perfino l’immagine di Lollobrigida contrapponendo a quell’immagine, da parte del centrosinistra, una foto di qualche tempo fa dei leader che in un ristorante si facevano fotografare come i grandi della Terra a Jalta.
Vi ricordate la foto storica? Churchill, Roosevelt, Stalin. Bene, il centrosinistra ha proposto una foto in un ristorante con in primo piano le immagini di Fratoianni e di Bonelli.
Ora, qui abbiamo davvero l’occasione di rilassarci e di vivere questi mesi all’insegna della leggerezza; non possiamo fare altro in Italia.
Bonelli è il salice piangente della politica italiana. Basta solo questo nome per spingere tutta la popolazione maschile del nostro Paese a compiere un gesto, diciamo, scaramantico, ad accarezzarsi i perpendicoli in via preventiva.
Perché, notoriamente, è un “portaseccia” in napoletano, un “portasfiga” in romanesco o, se vogliamo unire l’Italia e utilizzare Manzoni, un mettimale, uno scampaforca.
Voi vi alzate la mattina, prendete un caffè, poi guardate la rassegna stampa: viene fuori Bonelli e il cielo si rabbuia. Bonelli è uno dei produttori di depressione nazionale.
Così si presenta l’opposizione, con l’immagine di Bonelli. E dove vogliamo andare? Sarà una lotta titanica fra i Bonelli e i Lollobrigida.
Siamo un Paese infelice: sarà dura nei prossimi mesi”.