Vincenzo De Luca: “La cancellazione del bollo per i due terzi delle automobili circolanti è una manovra dell’onorevole Meloni e del suo governo così scopertamente, spudoratamente clientelare e demagogica da risultare perfino simpatica.
La Meloni si è inventata una bella proposta con la quale ha contrastato in maniera efficace l’opposizione di centrosinistra. Ho avuto la sensazione di pollastri infilzati e messi a rosolare. Ovviamente la manovra ha aspetti preoccupanti.
Le entrate del bollo auto servono alle regioni a coprire servizi, spese di trasporto, sanitarie e quant’altro.
Questa manovra si tradurrà in un ennesimo danno per le regioni meridionali, perché già solo certificare le entrate derivanti dal bollo auto è complicato nel Sud.
Ci sono livelli elevati di evasione anche di questo tributo e prevedo che ci sarà un taglio netto di risorse per il Sud. Ma non abbiamo proposte alternative, non abbiamo chiarezza sulle risorse che vengono trasferite dal governo nazionale alle regioni e non abbiamo nessuna proposta di merito da parte dell’opposizione.
Abbiamo una lamentela sul fatto che hanno preso una misura per fare voti. Voi pensavate che non prendessero misure per prendere voti? Per fare esercizi spirituali… che dovevano fare? Prendono voti, è chiaro, come hanno fatto anche i governi di centrosinistra d’altra parte.
Allora dobbiamo prepararci a mesi davvero critici per la vita politica del nostro Paese, fra demagogia da una parte e assoluta inconsistenza programmatica e mancanza di credibilità dell’opposizione dall’altra.