Covid-19, boom di contagi in Europa.
Se nel nostro Paese la curva epidemica sale e scende, registrando dati piuttosto preoccupanti, a livello mondiale in alcuni paesi la seconda ondata di Coronavirus non ha tardato ad arrivare.
Ne sa qualcosa il Vecchio Continente, dove negli ultimi giorni la seconda ondata di Coronavirus sta diventando purtroppo sempre più una certezza, con nuovi casi in crescita costante in molti Paesi.
Il record negativo di ieri è spettato alla Francia che ha registrato 2.524 nuovi casi, quasi il doppio rispetto al giorno precedente quando i casi erano 1.397.
Lo ha reso noto nella tarda serata di ieri la Direzione generale della Sanità, precisando che in una settimana sono stati effettuati 606.487 tamponi.
Restano fortunatamente sotto controllo, e in diminuzione, il numero dei malati ricoverati per Covid-19 negli ospedali, che ieri è stato di 4.891 (121 in meno rispetto al giorno precedente) e quello dei pazienti in rianimazione.
Sale però il numero dei morti 17 in più rispetto al giorno precedente, per un totale di 30.371.
La situazione resta critica anche in Germania dove continua a crescere in modo esponenziale il numero dei nuovi contagi da Coronavirus.
Secondo quanto riferisce il Robert Koch Institut, nelle ultime 24 ore si sono registrati 1445 infezioni.
Si tratta di un trend preoccupante, ha commentato il centro epidemiologico nazionale.
I Laender più colpiti restano il Nord-Reno Vestfalia e Amburgo.
Anche in Belgio la situazione non è del tutto rosea.
Le mascherine protettive anti-Covid a partire da ieri sono diventate obbligatorie in tutta la regione di Bruxelles, dove la soglia dei contagi ha superato i 50 casi al giorno ogni 100 mila abitanti, cioè più di 600 nuovi casi ogni 24 ore su un territorio di circa 1,2 milioni di abitanti.
Resta l’allerta anche in Spagna dove secondo i dati del ministero della Salute riportati dall’agenzia Efe, nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.690 nuovi casi.
Dal conteggio mancano i contagiati di Madrid, che non sono stati computati per problemi tecnici.
La Romania resta il paese dei Balcani più colpito
dall’epidemia, con 1.415 nuovi malati in 24 ore.
La pandemia non sta risparmiando neanche Olanda e Grecia.
In Olanda dove il parlamento ha interrotto la pausa estiva per una discussione straordinaria con il premier Mark Rutte sull’incremento della malattia, si sono registrati in una settimana 4.036 nuovi contagi, con focolai concentrati soprattutto ad Amsterdam e Rotterdam.
In Grecia invece sono 262 le nuove infezioni, la cifra più alta dall’inizio della pandemia.


