Stefano Buffagni – “Ieri è emersa una nuova indagine di potenziale corruzione sul ponte sullo Stretto di Messina, la battaglia elettorale di Matteo Salvini.
Chissà che genio serviva per capire che se si mette su un’opera di quel genere, ci possono essere problemi di corruzione.
Mentre le strade italiane sono un colabrodo, Salvini ha incentrato tutta la sua attività su questa grande opera, a mio avviso inutile, mentre non è stato fatto nulla per le priorità del Paese”


