Italo Bocchino – “Ho seguito il confronto tra Giuseppe Conte e Nicola Porro e, devo dire, una cosa mi ha colpito più di tutte: sulle mascherine acquistate durante l’emergenza Covid restano ancora troppe domande senza una risposta davvero convincente.
Parliamo di forniture pagate a caro prezzo e poi rivelatesi non conformi agli standard europei. A questo si aggiunge la vicenda dell’avvocato De Donna, che aveva avuto in passato rapporti professionali con Giuseppe Conte e il cui ruolo è finito al centro dell’attenzione della Commissione d’inchiesta.
Se, come sostiene Conte, non c’è mai stato alcun coinvolgimento personale e ogni comportamento è stato corretto, allora è nell’interesse di tutti che ogni aspetto venga chiarito fino in fondo.
Perché quando si parla di miliardi di euro di risorse pubbliche e della gestione dell’emergenza più grave della storia recente, gli italiani hanno diritto a risposte chiare, non a nuove polemiche.”


