Vincenzo De Luca – “L’ultimo episodio ha riguardato il segretario generale della NATO, tale Rutte.
Avevo appena espresso le mie valutazioni “entusiastiche” sui segretari che si sono succeduti negli ultimi dieci anni e non sapevo che avrebbe prodotto un’ennesima performance.
Mi ero permesso di dire che gli ultimi due segretari della NATO sono un distillato di imbecillità politica; non ho neanche fatto in tempo a esprimere questo giudizio che Rutte si è esibito in un ulteriore colpo di teatro.
Non ci sono parole per definire il livello di dilettantismo, di stupidità, di inconcludenza e di incapacità di una serie di figure che si muovono sul piano internazionale.
Quando vedo le immagini di G7, G8, riunioni della NATO e contro-NATO, ricavo l’immagine esatta di come sia ridotta la democrazia in Occidente. I Paesi democratici sono diventati ormai dei chiacchierifici.
Queste riunioni internazionali sono patetiche, inconcludenti e rappresentano solo tempo perso. Verificando la fatica che bisogna fare anche solo per gestire un Comune, mi domando: quando lavorano questi signori?
Il più grande sfaccendato che abbiamo oggi nel mondo è Trump. È possibile che debba tenere una conferenza stampa ogni mattina?
Riunioni nella Sala Ovale con i giornalisti accovacciati per terra, lui che parla a ruota libera… Siamo arrivati a un livello di plebeismo, di cafoneria, di volgarità e, quel che è peggio, di assoluta inutilità e inconcludenza che fa davvero venire i brividi. Il mondo nelle mani di questi cialtroni”


