In Germania aumentano i positivi al Coronavirus.
In terra tedesca la situazione Coronavirus sta tornando a farsi molto preoccupante.
In Germania nelle ultime 24 ore il numero dei contagi ha superato quota mille, non accadeva dallo scorso 7 maggio.
Le autorità sanitarie tedesche hanno registrato il numero più alto di nuovi contagi degli ultimi tre mesi.
Il Robert Koch Institute (Rki) ha riferito che rispetto a mercoledì 5 si è registrato un incremento di +1.045 nuovi positivi.
Anche se con molta probabilità l’aumento dei casi sembrerebbe in parte riconducibile all’aumento del numero dei tamponi eseguiti, il Ministro della Sanità Jens Spahn ha rivolto un appello ai tedeschi:
“Torniamo a fare attenzione l’uno all’altro, torniamo a rispettare le regole. Qualcuno avrà pensato che, in fondo il virus non è così grande; in realtà la pandemia non è ancora finita.
Le nostre strutture sanitarie”, continua Spahn, “sono in grado di gestire 1000 nuove infezioni, ma è preoccupante la crescita dei numeri dei giorni scorsi.”
Il richiamo al rispetto delle regole è soprattutto motivato dal fatto che molti dei nuovi contagi sono nati a causa di feste familiari, eventi pubblici oppure sul luogo di lavoro.
Ciò che preoccupa maggiormente, è che i nuovi casi non sono legati a particolari focolai, ma sono diffusi un po’ ovunque sul territorio.
Gli esperti temono, che a causa di questa diffusione generalizzata, sia più difficile poter contenere il contagio.
La risalita dei contagi in un momento delicato.
Questa risalita dei contagi arriva in un momento delicato per la Germania.
Proprio in questi giorni in molti lander sono state riaperte le scuole e nei giorni a seguire proseguiranno le riaperture.
Al fine di contenere quanto più possibile la crescita del contagio, il Ministro della Sanità ha annunciato in una conferenza stampa, che a partire da sabato la Germania imporrà test obbligatori ai viaggiatori provenienti dai Paesi ritenuti ad alto rischio, tra cui Usa, Brasile, Lussemburgo, la provincia di Anversa in Belgio e diverse regioni della Spagna.
In particolare, si prevedono check-point per i tamponi agli aeroporti, anche se si sta pensando anche ad un modo di effettuare controlli per chi rientra nel Paese in treno o in autostrada.
Chi si rifiuterà di effettuare il test, che peraltro sarà gratuito, rischierà una multa fino a 25 mila euro.
“Ogni contagio scoperto in questo modo fa la differenza”, afferma ancora Spahn, secondo il quale i test “rappresentano una responsabilità nei confronti della società.”


