Marco Grimaldi di Alleanza Verdi e Sinistra: “La cittadinanza di Prato è scesa in strada al fianco del lavoro.Il Governo, lo Stato da che parte sta?
In questi giorni a Seano abbiamo visto il peggio. Dopo le spranghe sui lavoratori aspettati sotto casa, dopo l’invasione di padroncini e caporali che hanno distrutto il picchetto operaio, lo sgombero da parte delle forze dell’ordine del presidio alla ACCA e il sequestro della merce.
Impossibile non percepirlo come un atto di forza con cui lo Stato ha voltato le spalle agli sfruttati.
Quel presidio durava da quindici giorni non certo perché qualcuno non aveva voglia di lavorare. La società che ha annunciato la chiusura del magazzino e il licenziamento di un centinaio di lavoratori, ha già pronta l’apertura di un nuovo magazzino in cui impiegare nuovi schiavi senza diritti.
Ormai conosciamo il ‘distretto parallelo’ pratese. La Acca è sotto processo per 71 milioni di euro di frode fiscale, ed è accusata di caporalato e sfruttamento.
Che segnale è stato dato con quello sgombero? Che i caporali e gli evasori fiscali possono continuare a sfruttare e a evadere, lo Stato li protegge.
Ci aspettiamo che Prefettura, Procura, sindaci, Governo e istituzioni tutte si mobilitino in difesa della legalità. E la legalità sta dalla parte di chi lavora.”


