Boom di contagi Covid-19 in Germania.
In un solo giorno l’indice R0, ovvero il numero medio di infezioni secondarie prodotte da ciascun individuo infetto da Covid-19, è salito vertiginosamente tanto che sembra si stiano ipotizzando nuove restrizioni.
In meno di 24 ore infatti l’R0 è salito di oltre un punto, passando da 1,79 a 2,88.
Un tasso elevatissimo che indica un aumento ben al di sopra del livello necessario per contenere la malattia a lungo termine, livello che fissato sotto quota 1.
Detta in maniera più spicciola ciò significa che su 100 persone che contraggono il virus, altre 288 potrebbero essere infettate.
A rendere noto il dato, piuttosto allarmante, il Robert Koch Institute for public health (RKI), l’ente tedesco incaricato di analizzare e pubblicare le statistiche COVID- 19 del paese.
A pesare sull’ R0 tedesco il focolaio registrato nella Renania Settentrionale-Vestfalia (Nrw) dove 1.331 lavoratori del mattatoio dell’industria di carne Toennies sono risultati positivi al Covid-19.
7mila persone sono state messe in quarantena e il leader del Land, Armin Laschet, ha sottolineato che “c’è un enorme rischio di pandemia”.
Laschet che non ha escluso la possibilità di nuove restrizioni, al momento sembra essere in attesa dei consigli del Robert Koch Institute, che a sua volta ha inviato un gruppo di esperti nella regione.
Intanto per scongiurare il peggio tutti i dipendenti del mattatoio sono stati messi in quarantena, ma la misura potrebbe rivelarsi insufficiente, perché nel frattempo i lavoratori, che sono migliaia, avrebbero potuto infettare amici e parenti che a loro volta potrebbero avere diffuso il virus.


