Violenta più volte un minorenne di 14 anni nella stazione ferroviaria di Avellino.
Nel pomeriggio di ieri 16 luglio 2020, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di avellino hanno eseguito un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari nei confronti di 67enne che avrebbe più volte abusato sessualmente, sfruttando condizioni di inferiorità fisica, di un minorenne di 14 anni, anche sotto minaccia di arma bianca.
L’indagato avrebbe anche minacciato la diffusione delle foto che lo ritraevano intento a compiere atti sessuali con la vittima.
Le violenze avvenivano all’interno di un circolo gestito dall’indagato o all’interno dei bagni della stazione ferroviaria di Avellino.
Le contestazioni mosse a suo carico nascono dal coraggio di un coetaneo della vittima che ha raccontato i fatti ai propri genitori, i quali si sono recati dai Carabinieri per denunciare le violenze.
L’accusa è quella di violenza sessuale ai sensi dell’articolo 609-bis e 609-ter, e la misura cautelare è stata emessa dal giudice delle indagini preliminari di Avellino, su richiesta dei P.M. della locale Procura della Repubblica, all’esito di un’articolata indagine.
Gli sviluppi investigativi, svolti secondo specifici controlli per i casi di abusi sessuali in danno di giovani vittime e corroborati dall’analisi psicologica e dall’esame clinico-specialistica del minorenne, hanno portato al disvelamento di un abietto scenario plurimi di abusi sessuali.


