Tuteliamo la solidarietà di Montefalcione.
La solidarietà andrebbe sempre tutelata, in modo particolare in questo periodo.
Per questa ragione, i consiglieri di minoranza del gruppo Cambiamo Montefalcione, insieme ai consiglieri del gruppo Autonomo, hanno avanzato al Sindaco di Montefalcione Maria Antonietta Belli, una proposta in difesa e tutela della solidarietà.
I due gruppi hanno chiesto al primo cittadino un’erogazione di un contributo pubblico a favore del Gruppo Protezione Civile Misericordia Montefalcione, al fine di garantire la sostenibilità economica delle proprie attività poste in essere.
È ormai più di un mese che Misericordia e Protezione Civile sono impegnati nel territorio comunale per far fronte alle esigenze delle famiglie più bisognose connesse all’emergenza Coronavirus, mettendo in atto numerose iniziative.
Esse hanno rincuorato e fatto sentire meno soli i cittadini, ma soprattutto stanno proteggendo la loro salute.
Grazie al loro impegno, alla loro energia e alla loro voglia di aiutare il prossimo, i montefalcionesi più anziani possono tranquillamente restare in casa.
Alla spesa e alle medicine ci pensano i volontari, grazie a loro è garantita la sanificazione dei luoghi più frequentati e grazie a loro i cittadini stanno ricevendo le ormai introvabili mascherine.
È a fronte di queste iniziative che scatta la proposta dei gruppi di minoranza.
Queste le loro parole indirizzate al primo cittadino:
“I consiglieri di minoranza e i consiglieri del Gruppo Autonomo, in linea con l’appello lanciato oggi dalla S.V. insieme a Cittadinanzattiva, finalizzato a stimolare la Cittadinanza tutta ad elargire un libero contributo al Gruppo protezione Civile Misericordia Montefalcione, ne condividono la nobile motivazione data dalla meritoria e straordinaria attività svolta sul territorio con impegno e quotidiana dedizione ed umanità nel rispondere alle esigenze delle famiglie in grande difficoltà anche a seguito dell’emergenza coronavirus.
Tuttavia, come consiglieri, propongono all’attenzione della Vostra Autorità di valutare, con ogni consentita urgenza, l’erogazione di un congruo contributo pubblico a favore della Misericordia di Montefalcione, al fine di sostenerla economicamente anche come Ente locale per garantire la continuità dell’inderogabile servizio alla comunità, dell’assistenza domiciliare, della consegna di generi di prima necessità, dei farmaci e quanto necessario a tutte le persone in difficoltà ed afflitte dalla lunga quarantena imposta dal governo per il contenimento del contagio da Coronavirus.
Il contributo pubblico si è reso ora inderogabile ed urgente in quanto il Gruppo di Protezione Civile Misericordia Montefalcione, a causa della sua straordinaria attività di assistenza al territorio intrapresa dal 9 marzo 2020, in concomitanza dell’obbligo di restare tutti in casa, versa in un’insostenibile condizione finanziaria e al momento non riuscirebbe nemmeno a coprire più le spese vive.
Certi di un positivo ed urgente interessamento cordiali saluti.”


