Terza media, dopo la tesina anche l’esame orale.
Inviata al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione l’ordinanza per gli esami di Terza Media.
Come era già stato preannunciato per circa mezzo milione di quattordicenni italiani, non ci sarà l’esame di terza media, ma ciò nonostante dovrà essere presentata una “tesina”.
Non ci sarà quindi il tema, né tanto meno i due scritti di matematica e di lingue, ma ci sarà una specie di orale.
Prima dello scrutino finale i candidati all’Esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione, dovranno consegnare un elaborato.
La tesina dovrà essere inviata entro il prossimo 30 maggio, e sarà presentata oralmente, in modalità telematica, davanti al Consiglio di classe, prima dello scrutinio finale e come specifica l’ordinanza, sarà valutata in sede di scrutinio “sulla base dell’originalità, della coerenza con l’argomento assegnato e della chiarezza espositiva”.
Un modo questo non solo per mettere gli studenti alla prova ma anche un’ultima occasione per salutare i propri insegnanti, che dal prossimo anno non vedranno più.
Per quanto riguarda la valutazione finale essa non dipenderà dalla sola tesina, ma terrà conto del percorso svolto dall’alunno.
Gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a 6, in una o più discipline.
Ma non si tratterà di “6 politico” come era stato ipotizzato.
Le insufficienze infatti compariranno, nel documento di valutazione e dovranno essere poi recuperate.
I docenti predisporranno un piano individualizzato per recuperare, nei primi giorni di settembre, quanto non è stato appreso.
Piano che sarà allegato al documento di valutazione finale.


