La Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro, nel quartiere Gianturco del capoluogo campano, confezioni di farmaci provenienti dalla Cina spacciati come cura anti- Covid. Ne da notizia skytg24.
I finanzieri hanno rinvenuto nel negozio di un parrucchiere di origine cinese le 144 confezioni contenenti complessivamente 3.456 pillole commercializzate senza alcuna autorizzazione con istruzioni e scritte esclusivamente in lingua cinese.
Ricordiamo che nessun farmaco può essere commercializzato in Italia in assenza dell’autorizzazione dell’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, che esegue su ciascuno di essi delle valutazioni chimico – farmaceutiche, tossicologiche e biologiche, al fine di testarne l’efficacia e la non pericolosità.


