Carlo Calenda – “Solovyev, il capo propagandista del Cremlino, dopo la Presidente del Consiglio oggi attacca pubblicamente anche me e Pina Picierno .
Eppure quello che mi colpisce davvero di tutta questa vicenda è ancora una volta la reazione del vicepremier Matteo Salvini: continua a fischiettare, parla del gas russo, chiama Solovyev “soggetto privato”; c’è un solo modo per definirlo: traditore della patria”


