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29 Novembre 2020
Ultima pubblicazione: 29 novembre 2020 15:20:12
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Attualità

RIMBORSI MINI LOCKDOWN, ECCO CHI NE HA DIRITTO

Rimborsi mini lockdown, ecco chi ne ha diritto.

Sarà minimo di 2.000 euro l’indennizzo medio previsto dal decreto Ristoro per le imprese coinvolte direttamente o indirettamente nel lockdown selettivo. 

Per alcune categorie, come le discoteche, il sussidio potrà arrivare al 400 per cento di quello già ottenuto nel giugno scorso, per tutte le altre è previsto come minimo un raddoppio. 

Chi avrà diritto all’indennizzo? 

Oltre alle imprese che hanno un blocco limitato come bar e ristoranti, o completo, come palestre, piscine, cinema, oppure discoteche, godranno di rimborsi. 

A queste già citate nelle ultime ore, si sono aggiunte anche settori che hanno subito un danno indiretto come gli alberghi, le fiere, il comparto degli eventi, le biglietterie per gli spettacoli, gli attrezzisti e addetti alle luci, il settore della recitazione, lotterie scommesse. 

In discussione anche rimborsi per i taxi.

Quali sono i criteri per accedere? 

Bisognerà aver avuto una perdita di fatturato di almeno il 33 per cento tra l’aprile di quest’anno e l’aprile del 2019. 

A questi soggetti sarà rimborsato il 20 per cento della perdita con fatturato sotto i 400 mila euro, il 15 per cento sotto 1 milione, il 10 per cento sotto i 5 milioni, il 10 per cento sopra i 5 milioni.

Indennizzo sostanzioso per chi sta peggio. 

Il criterio di rimborso delle perdite sarà raddoppiato in funzione della gravità della chiusura.

Si parte dal 100 per cento per categorie meno colpite, passando a chiusure parziali o totali, fino al 400 per cento per le discoteche chiuse da mesi.

Chi ha già ricevuto nel giugno scorso il rimborso non dovrà fare nulla, arriverà entro l’11 novembre un bonifico dell’Agenzia delle entrate sul conto corrente. 

Sconto sugli affitti per negozi. 

Per ottobre e novembre arriva un nuovo credito d’imposta per le categorie investite dal lockdown selettivo. 

Il credito d’imposta del 60 per cento varrà per chi ha avuto perdite di fatturato e potrà beneficiare sulla scia di quanto avviene per l’erogazione del fondo perduto anche chi ha ricavi superiori ai 5 milioni. 

Sarà possibile per le imprese in affitto cedere al proprietario il credito d’imposta. 

Sarà soppressa inoltre per le impresa la seconda rata Imu del 16 dicembre per 114 milioni.

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