“Adesso vengo nel suo studio, prima la trito come il sale fino e poi l’ammazzo. Il Coronavirus non esiste. Idiota”.
Questo è quanto si sarebbe sentita dire una pediatra, dopo aver prescritto ad una bambina di 4 anni un tampone naso-faringeo per il Coronavirus.
La vicenda, raccontata dall’edizione locale del Messaggero, si è consumata a Roseto degli Abruzzi (Teramo).
A minacciare la dottoressa il padre della sua piccola paziente, che dinanzi alla prescrizione del tampone sembra abbia perso completamente le staffe, tanto da arrivare a minacciare telefonicamente il medico.
La piccola secondo quanto riferito dalla pediatra presentava sintomi riconducibili al Coronavirus, febbre a 37 e mezzo, tosse e rinorrea.
Solo un tampone avrebbe potuto escludere con certezza il contagio da Covid-19, ma a quanto pare il padre della bimba non era della stessa opinione.
Nella giornata di ieri in Abruzzo si sono registrati 68 nuovi casi di Covid-19, un numero si abbastanza contenuto, ma non da permettere alla pediatra di escludere a priori un possibile contagio, della piccola.
I nuovi contagiati hanno un’età compresa tra 3 e 93 anni. Di cui quelli con età inferiore ai 19 anni sono 9, 2 in provincia di Pescara, 2 in provincia di Chieti e 5 in provincia di Teramo.


