Coronavirus, ad Atripalda obbligo di sanificazione dei condomini.
Le operazioni dovranno essere eseguite a cadenza quindicinale.
In molti Comuni i primi cittadini, al fine di ridurre preventivamente il propagarsi del contagio, prescindendo dal fatto che il rischio possa sfociare in un pericolo, hanno ordinato, entro termini perentori, operazioni di sanificazione dei condomini.
L’obbligo vige sia per i condomini di fatto che per quelli formalmente costituiti.
Il sindaco di Atripalda, Giuseppe Spagnuolo, ha ordinato a tutti gli amministratori di condominio, al fine di prevenire la diffusione del Covid-19, di procedere alla sanificazione degli ambienti comuni, corridoi d’ingresso, scale, ascensori, pulsantiere, maniglie, corrimano, ogni 15 giorni a decorrere dalla data della precedente sanificazione.
Gli amministratori dovranno ottemperare a tale obbligo, entro 10 giorni, a partire da oggi, 2 aprile 2020, attraverso ditte o imprese di pulizia specializzate.
L’intervento di sanificazione degli ambienti dovrà essere effettuato tramite etanolo con concentrazione minima al 75%, o con prodotti a base di cloro, tipo candeggina.
La sanificazione dovrà essere comunicata, entro e non oltre due giorni dall’intervento, mediante lo specifico modulo di autocertificazione al Comando di Polizia Municipale.
Il modulo potrà essere spedito tramite fax al numero 0825/611798, tramite Pec all’indirizzo pl.atripalda@pec.comune.atripalda.av.it oppure tramite email all’indirizzo comandantepl@comune.atripalda.av.it.
Il mancato adempimento dell’operazione di sanificazione o il mancato invio del modulo di autocertificazione comporterà una sanzione amministrativa che va dai 300 ai 3000 euro.
Tale obbligo ha validità fino al 30 aprile 2020.


