Nuovo tampone distingue Covid da influenza.
La paura di un autunno e un inverno travolti dalla doppia ondata di influenza e Covid spaventano tutto il mondo.
I sintomi del coronavirus e dell’influenza stagionale sono spesso molto simili, se non identici e non sono pochi i falsi allarmi, dovuti anche all’imprecisione dei tamponi naso-faringei e dei test sierologici.
Tra l’autunno e l’inverno 2019, ad esempio, in base ai dati della sorveglianza nazionale svolta da varie reti, si stima che in Italia ci siano stati quasi 4 milioni e 780mila casi di influenza, di cui 809 gravi e 198 decessi.
Sarà importante riuscire a distinguere, in presenza di sintomi come tosse, febbre, mal di gola, se si tratta di influenza oppure di Covid-19.
Per ovviare al problema, è stato creato un nuovo tampone, l’unico in grado di distinguere tra influenza stagionale e Covid.
“Presto lo Spallanzani sperimenterà i test naso-faringei in grado di distinguere tra influenza stagionale e Covid-19. Uno strumento che, se validato, sarà preziosissimo questo inverno”, afferma l’assessore regionale alla sanità del Lazio, Alessio D’Amato.
Negli USA la doppia pandemia Covid-influenza, battezzata “twindemic”, era già temuta a luglio, quando è stato autorizzato in emergenza un test diagnostico in grado di individuare la presenza di entrambi i virus, messo a punto dagli scienziati dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC).
Il tampone naso-faringeo classico rivela l’eventuale positività al coronavirus Sars-Cov-2 con tempi spesso lunghi.
Per capire se si ha l’influenza e di che tipo sono necessari altri esami, sempre sul campione prelevato.
Il test in arrivo in Italia, sarebbe in grado di analizzare con un unico prelievo da quale dei due virus, Covid o influenza stagionale, sia affetto il paziente.
Il test, che porta il nome di “AG 19 Combo Rapid Test Swab”, si basa sul tampone naso-faringeo e dà una risposta rapida che consente di rilevare il virus in circa 15 minuti, già dopo 24-48 ore dal contagio e contemporaneamente rileva i virus dell’influenza di tipo A e B.
La doppia diagnosi è dovuta alla struttura dello stick utilizzato, composto da due vani-contenitori nei quali va versato un reagente, dopo averlo miscelato con il muco prelevato dalle cavità naso-faringee.
Il problema dei test antigenici rapidi è la minore accuratezza rispetto a quelli molecolari tradizionali. L’azienda produttrice però riporta un’elevata precisione dello strumento, che comunque dovrà essere confermata dalle sperimentazioni.


