Dove siamo arrivati e cosa siamo diventati.
Ai tempi del Covid, dove tante persone, soprattutto anziani, muoiono in ospedale senza nessun conforto, sembra che continui ad esserci chi non ha pietà e approfitti di una situazione del genere per mettere le mani sui pochi beni delle vittime, i pochi ricordi per i loro familiari già colpiti dal lutto.
Non è il primo caso e non sarà neanche l’ultimo.
Questa volta è toccato a un uomo di Fondi, ricoverato in rianimazione a Roma presso l’ospedale San Camillo e deceduto, dopo aver lottato invano contro il virus.
Quando la figlia ha chiesto alla struttura ospedaliera di poter riavere gli effetti personali del padre ossia, la fede nuziale e i pochi beni che il papà aveva con sé nel momento del ricovero si è sentita rispondere che di quelli oggetti non c’era più traccia. Tutto sparito. Fede nuziale, vestiti e occhiali.
“Faccia una denuncia contro ignoti per appropriazione indebita”, si è sentita rispondere la donna dal San Camillo, specificandole anche che quella sparizione potrebbe essere opera di sciacalli, entrati in azione durante il trasporto della salma dal reparto di rianimazione alla camera mortuaria.
Fonte – Repubblica


