Migliaia di morti in Cina per il Covid-19, scatta l’allarme.
L’Oms è molto preoccupata per la situazione del Covid in Cina, alle prese con una nuova ondata di casi.
Il Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel corso di una conferenza stampa a Ginevra ha fatto sapere di aver chiesto a Pechino informazioni dettagliate su casi, ricoveri ospedalieri e unità di terapia intensiva.
La decisione di abbandonare la politica “zero Covid” all’inizio di dicembre e di rimuovere la maggior parte delle restrizioni in vigore dal 2020 a seguito delle proteste della gente esasperata dalla gestione poliziesca della pandemia si è trasformata in un boomerang.
Il Paese rischia di essere travolto dal balzo della curva dei contagi ormai fuori controllo e da un aumento del numero di morti che le autorità cercano di nascondere ma che i crematori ormai in crisi per troppi cadaveri rivelano in tutta la sua drammaticità.
Una situazione che rischia di peggiorare ulteriormente a causa di possibili nuove mutazioni del virus.
Il post del dott. Marco Bassetti diffuso su Facebook.

“La situazione cinese per quanto riguarda il Covid è veramente preoccupante: il virus circola e fa danni importanti.
Milioni di contagiati, migliaia di morti e forni crematori in tilt, con code e attese mai viste di salme da cremare.
Questo è il risultato di 3 anni di errori: non hanno vaccinato con vaccini che funzionano che doveva essere vaccinato e non hanno investito nei farmaci e nelle cure per il Covid. Si prevedono milioni di morti.
E noi dobbiamo preoccuparci? Può tornare dalla Cina un virus mutato e più aggressivo con la stessa letalità del 2020 o anche peggiore?
Non credo si possa tornare indietro in termini di aggressività e mortalità, ma in ogni caso bisognerà fare molta attenzione a chi proviene da quelle aree.
La situazione cinese va monitorata con estrema attenzione”.
TGCOM24


