Maturità 2020, ecco le materie della seconda prova.
Ogni anno in questo periodo centinaia di studenti sono in attesa di conoscere quale saranno le materie per la seconda prova dell’esame di maturità.
Tutti o quasi tutti abbiamo vissuto, a suo tempo, quest’attesa, coronata da ansie e preoccupazioni.
Dopo tanto attendere finalmente il Ministro della Pubblica Istruzione le ha rese note.
È stata la stessa ministra Lucia Azzolina a comunicarle agli studenti mediante un video pubblicato sul profilo Instagram del Ministero.
Le sue parole:
“Ragazze e ragazzi, eccoci qui, oggi è il giorno in cui conoscerete esattamente le materie della seconda prova.
So che le aspettavate con impazienza perché mi avete scritto in tantissimi.
Voglio essere io personalmente a dirvi quali saranno alcune di queste materie, le altre le troverete sul sito del Ministero dell’Istruzione”.
Le materie della seconda prova scritta anche quest’anno, com’è avvenuto per lo scorso anno, sono multidisciplinari, fatta eccezione per i corsi di studio che hanno una sola disciplina caratterizzante.
Ma andiamo nel dettaglio. Vediamo quali sono per ogni singolo indirizzo:
-Liceo classico: greco e latino;
-Liceo scientifico: matematica e fisica;
-Liceo scienze umane: scienze umane, diritto ed economia; -Liceo linguistico: lingua straniera 1 e 3;
-Liceo musicale: teoria analisi e composizione;
-Liceo coreutico: teoria analisi e composizione;
-Liceo artistico: diversa in base agli indirizzi.
Il MIUR inoltre ha comunicato agli studenti anche quali saranno i commissari esterni per ogni singolo indirizzo di studio, limitandosi però ad elencare solo le materie.
Mentre per i nomi bisognerà attendere ancora un po’.
La comunicazione ha suscitato il malcontento di molti studenti che si sono ritrovati ad essere esaminati da commissari esterni proprio nelle materie caratterizzanti il loro corso di studio.
Oltre alle materie della seconda prova e le materie esterne, il MIUR nello stesso decreto ministeriale ha definito lo svolgimento del colloquio orale, chiarendo tutti i dubbi che si erano generati intorno all’argomento.
Quest’anno per i colloqui orali c’è un interessante novità, non ci saranno infatti come per lo scorso anno le buste, ma sarà la commissione stessa a dare ad ogni singolo alunno uno spunto dal quale prenderà via il colloquio orale.
In realtà anche se cambia la modalità con cui sono scelti gli argomenti, nel concreto per gli studenti sarà lo stesso, visto che conosceranno l’argomento solo in seduta di esame.
Gli argomenti saranno scelti dalla commissione in un’apposita sessione pre-colloquio, la loro scelta terrà ovviamente conto dei programmi e delle esperienze svolte dagli studenti.


