Ecco le Regioni che da domenica 31 gennaio potrebbero cambiare colore.
La decisione sarà presa venerdì 29 gennaio e pare che ci saranno diverse regioni che potrebbero addirittura entrare in zona bianca.
Nell’ultimo Dpcm, il Governo aveva valutato la possibilità di una nuova classificazione colore, cioè la zona bianca, ma al momento ancora nessuna Regione si era avvicinata.
Per poter ambire alla zona bianca, bisogna avere un Rt inferiore a 1 ed un’incidenza settimanale della malattia inferiore a 50 casi per 100mila abitanti nella settimana.
Le regole della zona bianca porterebbero alla riapertura di palestre, piscine, bar, ristoranti, musei e teatri.
Inoltre, sarà possibile qualsiasi spostamento. Naturalmente tutto ciò, continuando ad indossare sempre la mascherina ed a mantenere il giusto distanziamento.
Al momento però, la zona bianca pare sia solo un miraggio.
L’unica Regione che potrebbe ambire a questa posizione è la Basilicata, con un’incidenza settimanale di 60,58 casi.
La segue la Sardegna, con 77,89 casi, che attualmente però si trova in zona arancione per calcoli relativi ad altri indicatori.
Le Regioni che potrebbero entrare in zona gialla.
Ma vediamo quali sono le Regioni che da domenica 31 gennaio potrebbero entrare in zona gialla, dove ora si trovano Campania, Toscana, Molise, Basilicata e la provincia Autonoma di Trento.
Attualmente le regioni che sono in fascia arancione sono: il Veneto, la Calabria, l’Emilia Romagna, il Friuli Venezia Giulia, il Lazio, l’Abruzzo, Le Marche, la Puglia, il Piemonte, la Valle d’Aosta, l’Umbria e la Liguria.
Proprio quest’ultima potrebbe essere la Regione che con il suo Rt medio sotto 1 ed il rischio basso, potrebbe fare un passo in avanti nel cambio colore.
C’è poi il Veneto il cui Rt è sempre più in calo, con sostanziale abbassamento dell’incidenza contagi. Anch’essa potrebbe entrare nella zona gialla.
Da domenica, invece, la Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano, che si trovano in zona rossa, potrebbero entrare a far parte della zona arancione.
Gli ultimi dati sono molto positivi, con un Rt in calo che porta all’ottimismo.


