Dodici citazioni depositate dalla Procura Regionale campana della Corte dei Conti, nei confronti di altrettanti dirigenti di aziende sanitarie, ospedaliere e universitarie, accusati di danno erariale complessivo di 4,8 milioni di euro a seguito della mancata riduzione della spesa del 5 per cento introdotta dalla norma del 2012 sulla ‘spending review’.
Le indagini sono partite da alcune spese anomale dei bilanci della Regione.
La Corte dei Conti non spiega quale sia il periodo di spesa finito sotto la lenta d’ingrandimento nè quali siano i manager sotto inchiesta.
Sottoposte al vaglio della GDF i bilanci delle ASL di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e delle ASL Napoli 2 Nord e Napoli 3 Sud, dell’azienda ospedaliera dei Colli (Napoli), dell’Istituto Oncologico Pascale, dell’Azienda Ospedaliera Vanvitelli, delle Aziende Ospedaliere Moscati (Avellino), Ruggi (Salerno) e Rummo (Benevento).
Fonte ANSA


