Il classista Laurenzano figlio dell’ex Sindaco di Atripalda.
Il figlio dell’ex Sindaco di Atripalda Aldo Laurenzano, con un post su Facebook, tuona contro la categoria dei giornalistici pubblicisti.
Lo sfogo, per altro molto sprezzante verso la categoria dei non professionisti del giornalismo, arriva dopo un articolo scritto dal Direttore Gianluca Roccasecca e pubblicato sul settimanale il Sabato.
Non è nostro interesse entrare nel merito né del contenuto dell’articolo, né della risposta del figlio dell’ex Sindaco di Atripalda contro il collega, a cui va la solidarietà della redazione di Impresa Diretta.
Tuttavia anche noi apparteniamo alla categoria dei pubblicisti ed è opportuno dare una risposta a questo classista.
Il giovane Laurenzano ha voluto dare una “lezione” sulla differenza tra chi esercita la professione (giornalista professionista) sostenendosi con la stessa, e chi invece la pratica anche come secondo lavoro (giornalista pubblicista).
Al Sig. Eugenio Laurenzano figlio dell’ex Sindaco di Atripalda Aldo, ricordiamo che in ogni caso le due figure sono entrambi appartenenti alla stessa categoria ed iscritti all’albo.
Tra l’altro, prima di scrivere corbellerie il giovanotto dovrebbe sapere che il 70% delle notizie arrivano direttamente dalle figure che con il giornalismo professionistico non hanno nulla a che vedere.
Tutta la famiglia del giornalismo è grata alla categoria che Lei, giovane Eugenio tanto disprezza.
Il giornalista pubblicista, come il giornalista professionista, svolge in egual modo l’attività giornalistica.
Entrambi si occupano della raccolta, dell’elaborazione e diffusione delle notizie, informazioni attraverso canali di comunicazione di massa, quotidiani, riviste, stampati, siti, riviste online, radio e televisione.
Inoltre, tutt’e e due le figure si occupano della ricerca della raccolta dei dati, delle interviste, della stesura di articoli, recensioni e cronache.
Prendiamo in prestito queste poche righe di Wikipedia per illuminare la mente di questo giovanotto che in un impeto di rabbia ha fatto una figura alla Emilio Fede.
In Italia l’attività del giornalista è regolamentata fin dal 1925, con l’istituzione dell’Albo dei giornalisti.
Con la legge 3 febbraio 1963, n. 69; è stato istituito un ordine professionale, l’Ordine dei Giornalisti, al quale hanno l’obbligo di iscriversi tutti coloro che esercitano l’attività giornalistica, sia come professione sia come attività secondaria.


