
Gigino o iettatore: “sosteniamo l’Ucraina o i prossimi saremo noi”.
Il Ministro delle “Minestre” non ci sta più con la testa.
Fermatelo prima che combini guai seri con affermazioni che potrebbero scatenare il panico.
Luigi Di Maio, noto come acerrimo nemico delle poltrone, dei politici oltre i due mandati, di Bibbiano, del Partito Democratico, dei voli e degli aerei di stato, macchine blu, bibite gassate, patatine fritte e cannoli siciliani, continua ad avventurarsi in dichiarazioni scellerate e pericolose.
“La guerra in Ucraina è già una guerra mondiale, non da un punto di vista militare, ma da un punto di vista energetico e alimentare lo è già”.
Le affermazioni virgolettate sono del Ministro Luigi Di Maio intervenuto ad un meeting a Rimini.
Ed ancora;
“Dobbiamo sostenere gli ucraini”, ha ribadito, “altrimenti i prossimi saremo noi. Il sostegno all’Ucraina, è il sostegno a tutti noi ed è in difesa dei nostri confini”.
La parola di questo “signore” vale quanto quella di Topo Gigio, con tutto il dovuto rispetto per i ratti e la figura che negli anni questo pupazzo antropomorfo realizzato nel 1959 ha rappresentato per gli italiani.
Il topo, non il Ministro, ebbe così tanto successo, da apparire non solo in svariate trasmissioni italiane, ma anche in quelle straniere, come l’Ed Sullivan Show negli Stati Uniti.
Dopo le affermazioni dell’ex 5 stelle, consigliamo ai più scaramantici una robusta grattata.
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