Finte vaccinazioni Covid a no vax, arrestato medico.
Un medico di base, convenzionato con l’Ausl Romagna di Ravenna, è stato arrestato per peculato, falso ideologico e corruzione dalla polizia nell’ambito di un’inchiesta su falsi Green pass.
Il medico aveva preso dosi di vaccini anti-Covid senza iniettarle a pazienti no-vax, per rilasciare false certificazioni vaccinali.
Sequestrati 79 certificati falsi. Nell’indagine coinvolte altre persone tra cui un poliziotto.
L’inchiesta era stata avviata dalla Procura di Belluno, da dove un uomo, no vax, padre di una minorenne aveva portato la figlia a Ravenna proprio dal medico ora finito in carcere.
Una trasferta mirata proprio per aggirare la vaccinazione.
Gli esami clinici hanno accertato che la ragazza non aveva sviluppato alcun anticorpo dopo la vaccinazione. Stessa situazione riscontrata poi anche per altri pazienti appena vaccinati.
Secondo le verifiche della squadra Mobile ravennate, il medico, i primi di ottobre aveva ritirato 15 flaconi di vaccino Pfizer per 90 dosi circa: tredici di questi flaconi, anziché utilizzarli per inoculare il vaccino, li aveva sfruttati, secondo l’accusa – per certificate falsamente di avere vaccinato i pazienti, peraltro rendendo i lotti inutilizzabili perché conservati a temperatura ambiente.
Attraverso un’applicazione, l’indagato era riuscito a inserire certificazioni ritenute false per aggiornare i certificati vaccinali.
L’ipotesi degli inquirenti ravennati è che un falso Green Pass sia quotato circa 500 euro.
Nelle tasche del professionista il 17 ottobre, subito dopo la presunta seconda dose alla minorenne, il medico fu perquisito e la polizia trovò 1.550 euro in contanti.
Secondo l’accusa sarebbero i soldi ricevuti dal padre bellunese che aveva accompagnato la figlia minorenne a vaccinarsi.
La Procura della Repubblica ha stabilito che la ragazza era totalmente inconsapevole di quanto stava accadendo.
Sono in totale oltre 400 le dosi di vaccino somministrate dal medico, per un totale di circa 290 pazienti: su questi, potrebbero presto muoversi le Ausl di residenza per capire quanti di loro siano stati affettivamente vaccinati con sviluppo di anticorpi e quanti no.
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