Due inchieste scuotono il Comune di Atripalda.
Ci sarebbero due inchieste già ben avviate sul Comune di Atripalda, che nelle scorse settimane ha ricevuto la doppia visita degli uomini della Guardia di Finanza.
Gli esposti presentati nei primi mesi del 2024, che hanno fatto scattare le indagini, sarebbero tre e sono stati recapitati al Procuratore della Repubblica di Avellino, alla Procura Generale della Corte dei Conti, al Comando Provinciale dei Carabinieri e al Comando Provinciale della Guardia di Finanza.
Le informazioni che siamo riusciti a reperire parlano di due inchieste separate, avviate dagli organi inquirenti, che riguarderebbero l’ACM S.r.l. Azienda Comunale Multiservizi di Atripalda e non solo.
Le indagini partite a fine marzo 2024, hanno già ricevuto conferma di quanto denunciato da colui o coloro che hanno redatto e presentato gli esposti presso gli uffici competenti.
Inoltre, per completezza di informazione, è stata convocata ed ascoltata, prima dalla Guardia di Finanza e poi dall’Arma dei Carabinieri, anche una consigliera comunale di Atripalda, come persona informata sui fatti.
Le presunte accuse sulle assunzioni all’ACM.
Negli esposti presentati si parla di “opportunistica gestione dell’amministrazione comunale in carica sulle assunzioni nell’ACM”.
In particolare si fa riferimento a “persone assunte che risulterebbero imparentate con assessori o delegati che all’epoca dei fatti hanno o avevano ruoli di responsabilità nelle amministrazioni del Comune di Avellino e Mercogliano”.
Nomina del RUP.
La scelta esterna del RUP sul progetto Alvanite, è stata evidenziata nelle pagine degli esposti.
“Era necessario scegliere un tecnico esterno nonostante le risorse nell’ente?”
Secondo chi ha presentato l’esposto la nomina del RUP “sarebbe stata dettata dalla parentela tra il responsabile del RUP ed un candidato presente nella lista del Sindaco di Atripalda”.
Gestione del verde.
Dubbi sulla scelta operata dagli amministratori del Sabato di dividere il territorio in più aree separate: A, B e C.
“Perchè c’è stata la necessità di fare più appalti dando cifre importanti dividendo il territorio in 3 aree?”
Quello che ipotizza chi ha presentato l’esposto è una sorta di “lottizzazione” dell’appalto, con aggravio consistente di spesa a carico del comune.
Revisore dei Conti Azienda Comunale Multiservizi Atripalda.
Dalle carte presentate sembrerebbe essere abbastanza netta e chiara la figura del Revisore dei Conti dell’ACM.
“A meno che non si tratti di omonimia il Revisore dei Conti dell’ACM risulterebbe dall’anno 2023 all’attualità, lavorare presso lo studio commerciale dell’attuale vice sindaco di Atripalda”.
Questo il quadro sicuramente incompleto, delle presunte accuse mosse all’attuale amministrazione di Atripalda, formulate attraverso gli esposti e le dichiarazioni video acquisite da chi sta conducendo le indagini.
Se quanto denunciato e illustrato, sia pur in modo molto sintetico nel presente articolo venisse confermato, ad Atripalda si verificherebbe un terremoto politico quasi pari a quanto successo nei mesi scorsi nella città capoluogo.


