Decreto Ristori, ecco alcune categorie commerciali escluse dai bonus del governo.
I due Decreti Ristori, il primo contenuto nel Dpcm di fine ottobre, e il secondo deciso dopo la suddivisione delle regioni in zone gialle, arancioni e rosse, hanno assegnato indennizzi a fondo perduto a diverse categorie colpite da chiusure o da restrizioni.
Bar, ristoranti, palestre, piscine, cinema e teatri sono i principali beneficiari dei bonus.
Il decreto ristori bis ha ampliato la platea ad altri beneficiari aggiungendo altre categorie, come le aziende di bus turistici, lavanderie industriali, negozi di bomboniere, venditori di giochi pirotecnici, sexy shop e agenzie matrimoniali.
Non tutti però avranno diritto ai bonus messi a disposizione dal governo.
Di seguito alcuni dei settori esclusi.
Fioristi, negozi di scarpe, professionisti ordinistici (libere professioni), dentisti, agenti di commercio, mense scolastiche aziendali, distribuzione automatica e scuole di lingue,


