Covid-19 nella comunità bulgara a Mondragone.
A destare molta preoccupazione in queste ore è la mini zona rossa nel casertano.
Nella comunità bulgara di Mondragone, il numero dei positivi al Covid-19 continua a crescere.
Nella giornata di ieri i contagiati sono saliti a 25, si attende con ansia l’esito di altri 63 tamponi che dovrebbero essere analizzati nelle prossime ore.
Fortunatamente la maggior parte dei contagiati è asintomatica o non presenta sintomi gravi.
È previsto il trasferimento al Covid Hospital di Maddaloni, ma sta risultando molto difficile se non impossibile convincere i pazienti ad accettare il ricovero.
Quelli che hanno deciso di restano a Mondragone sono tenuti costantemente sotto controllo, al fine di scongiurare il propagarsi del focolaio.
La situazione però potrebbe sfuggire di mano a causa dei numerosi tentativi di evasione.
La zona degli ex palazzi Cirio, è off limits, a nessuno è consentito entrare o uscire fino alla fine dello screening coi tamponi, almeno sulla carta ma praticamente non è così.
Molte delle 700 persone in isolamento domiciliare sembra ignorare l’obbligo di quarantena.
Nella giornata di ieri sono stati segnalati diversi tentatiti di “evasione” dalla “zona rossa” instaurata intorno ai quattro palazzi della zona ex-Cirio.
Nonostante la zona sia presidiata dalle forze dell’ordine che hanno bloccato ogni varco d’accesso alcuni sono riusciti a sfuggire ai controlli.
Dei fuggitivi, 5 sono stati rintracciati immediatamente dalle forze dell’ordine e condotti nelle proprie abitazioni.
Di questi, 2 si erano recati a casa di amici mentre altri 3, tre donne nello specifico, erano andate come consueto a fare le braccianti agricole.
Si tratta di tentativi di fuga ingiustificati visto che alle persone costrette al lockdown, si stanno assicurando le derrate alimentari e altri generi di prima necessità.
Solo nella giornata di ieri sono stati distribuiti seicento pacchi, messi a disposizione dall’unità di crisi regionale, e del pane offerto dai panificatori di Mondragone.
I tentativi di fuga ovviamente oltre a costituire reato sono altamente pericolosi per la propagazione del virus.


