Campo estivo in Campania, positive 2 bambine.
In queste ore in Campania c’è tanta preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare, nel giro di pochi giorni, come riporta il quotidiano “Il Mattino”, in tre comuni del napoletano: Cimitile, Camposano e Cicciano.
In modo particolare a Cimitile, dove una scuola materna è stata chiusa e un centinaio di persone tra bambini e personale che frequentano il campo estivo sono stati sottoposti a tampone.
Al momento due bambine, sono risultate positive al coronavirus, contratto in ambito domestico.
Il focolaio è riconducibile ad un trentenne, padre di una delle due bambine, che al suo ritorno dalla Serbia, dove si era recato per motivi personali, ha contagiato alcuni membri della sua famiglia.
Il primo ad accusare sintomi riconducibili al Covid è stato proprio il trentenne, per il quale è stato necessario un ricovero nel reparto di terapia sub intensiva del Cotugno.
Oltre a lui sono risultati positivi, sua mamma e sua figlia che risiedono insieme a lui a Cimitile, sua sorella, suo cognato e sua nipote che invece risiedono a Camposano, ed un amico residente nel comune di Cicciano, al quale l’uomo aveva chiesto di andare a prenderlo in aeroporto a Napoli.
Il paziente numero uno è quello che versa in condizioni peggiori mentre per fortuna per le altre 6 persone, cuginette comprese, non è stato necessario neanche il ricovero.
Ricostruita la mappa dei contagi resta al momento il timore che il focolaio possa espandersi, perché come denuncia il sindaco di Camposano, Francesco Barbato, “tra l’isolamento delle persone a rischio ed il risultato del tampone sono passati 4 giorni. Troppi per prevenire altri possibili contagi”.
Al fine di limitare il danno quanto più possibile i sindaci dei comuni interessati hanno predisposto misure d’emergenza.
Il primo cittadino di Cimitile, Nunzio Provvisiero, ha ordinato la chiusura del parco cittadino ed ha disposto una sanificazione sul territorio comunale oltre a moltiplicare gli appelli alla responsabilità ed all’adozione delle misure anticovid come l’uso della mascherina ed il lavaggio frequente delle mani.
Stesse precauzioni a Camposano, dove il sindaco, ha nuovamente intensificato i controlli ed ha contingentato gli accessi in municipio dove, tra l’altro, si potrà entrare solo dopo aver misurato la temperatura con il termo scanner.
Forse più drastico il provvedimento del primo cittadino di Cicciano, Giovanni Corrado, che ha ordinato l’obbligo della mascherina anche all’aperto.


