Cacciatore uccide il suo cane per una zampa rotta. L’episodio si è verificato a Vicenza.
Un cacciatore è stato denunciato da un’associazione animalista perchè avrebbe ucciso il suo cane che, avendo riportato una frattura ad una zampa non gli poteva più essere utile per la caccia.
La notizia è stata resa nota dal Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, che ha presentato una querela.
“Quando diventato troppo anziani o, come in questo caso subiscono degli infortuni che non permettono loro di lavorare come preteso dai proprietari, afferma la Presidente Rosati, questi cani vengono condannati a morte proprio dalle persone per le quali darebbero la vita”.
Ecco il racconto della Rosati: “Tosca, questo era il nome del cane, si stava allenando per la caccia quando è finita in strada investita da un veicolo.
La segugia avrebbe riportato la rottura del femore, nulla di particolarmente grave, una frattura che poteva essere sanata con una operazione chirurgica.
Questo però avrebbe comportato un costo e molto probabilmente il cane non sarebbe stato più idoneo alla caccia.
Per questo motivo il proprietario ha deciso di spararle un colpo di fucile in testa uccidendola”.


