Bonus baby sitter si possono pagare i nonni?
Sono molti i genitori che in questo periodo si sono posti questa domanda.
Molti di loro vorrebbero sfruttare l’incentivo, ma allo stesso tempo hanno ancora poca fiducia ad affidare i figli ai campi estivi o alla baby sitter, infondo il virus è ancora in circolo.
Ancora una volta la loro scelta cade sulle persone più fidate al mondo i nonni.
In fondo chi più di un nonno pur di non mettere a repentaglio la vita dell’amato nipotino farebbe attenzione a non contrarre il virus.
Prima di dare risposta alla domanda, per chi ancora non lo sapesse ricordiamo che il bonus baby sitter è una misura pensata per le famiglie, anche affidatarie, con figli minori di 12 anni (in caso di disabilità però il limite di età decade), introdotta per aiutarle in questa fase di emergenza Coronavirus.
Esso è rivolto ai genitori, alternativamente fra loro, appartenenti alle seguenti categorie di lavoratori:
-dipendenti del settore privato;
-iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata (di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335);
-autonomi iscritti all’Inps;
-autonomi iscritti alle casse professionali (previa la comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari);
-medici;
-infermieri;
-tecnici di laboratorio biomedico; -tecnici di radiologia medica; -operatori sociosanitari.
A dare risposta al quesito che ci siamo posti in apertura una recente circolare dell’Inps, la numero 73 del 17 giugno 2020 in cui si legge:
“In via ulteriore, su conforme parere ministeriale, si chiarisce la non applicabilità del principio di carattere generale della presunzione di gratuità delle prestazioni di lavoro rese in ambito familiare, salvo si tratti di familiari conviventi con il richiedente e, ovviamente, di soggetti titolari della responsabilità genitoriale (genitore, anche se non convivente, separato/divorziato).
In caso di convivenza, pertanto, i familiari sono esclusi dal novero dei soggetti ammessi a svolgere prestazioni di lavoro come baby-sitting remunerate mediante il bonus in argomento”.
Sostanzialmente quindi, i nonni possono ricevere il bonus baby sitter, così come gli altri famigliari con gradi diversi di parentela a condizione che non siano conviventi con i genitori e i bambini stessi.
Richiedere il bonus è semplicissimo basta accedere al sito dell’Inps con le proprie credenziali nell’area MyInps del sito dell’Istituto di previdenza e seguire le varie indicazioni nella sezione “Bonus servizi baby sitting”.


