Auto a benzina e diesel bandite entro il 2030.
Il Regno Unito accelera nella politica ambientale, diventando il primo Paese ad annunciare il bando della circolazione di tutte le automobili a benzina e diesel entro l’anno 2030.
Il premier conservatore Boris Johnson ha formalizzato la decisione, annunciando un piano di dieci punti per una rivoluzione industriale verde del Paese.
Attraverso questo ambizioso progetto, l’ex sindaco di Londra potrà costruire una nuova comunanza di interessi con il presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden, anch’egli sensibile a queste tematiche.
Il piano conferma l’impegno della Gran Bretagna verso il traguardo delle zero emissioni nocive entro il 2050, con la possibilità per chi possiede un veicolo ibrido di circolare fino 2035.
Boris Johnson ha dichiarato di voler investire ben 1,3 miliardi di sterline nei prossimi 10 anni per l’installazione di postazioni per la ricarica delle auto elettriche, 582 milioni di prestiti a fondo perduto per l’acquisto di veicoli a bassa o nulla emissione e 500 milioni per la riconversione delle industriali, soprattutto nelle fabbriche che producono automobili.
Il Primo Ministro ha affermato in conferenza stampa:
“Anche se quest’anno ha preso una strada molto diversa da quella che ci aspettavamo, il Regno Unito guarda al futuro e coglie l’opportunità di tornare ad essere più verde. La ripresa del nostro pianeta e delle nostre economie può e deve andare avanti”.
Oltre ai finanziamenti, il governo sostiene lo sviluppo di motori diesel puliti per il trasporto merci e la realizzazione di impianti di riscaldamento a idrogeno, ma non senza rilasciare un programma di impianti nuovi per l’energia nucleare a scopi civili.
Non mancano i progetti ecologici per piantare nuova alberi, per il risanamento dei siti naturalistici e delle aree verdi e la moltiplicazione di piste ciclabili e strade pedonali.
Infine, entro dieci anni potrebbero essere sviluppati impianti ad energia eolica per i privati.
Inoltre, la Gran Bretagna ospiterà il prossimo anno il vertice mondiale sul cambiamento climatico, COP26, a Glasgow.
Per quell’occasione il Premier Johnson potrà quindi illustrare i primi risultati raggiunti e le prospettive del piano green del Regno Unito.


