E’ atterrato intorno alle 08.00 di questa mattina all’aeroporto di Fiumicino il primo dei tre voli settimanali Alitalia Covid-tested proveniente dagli Stati Uniti d’America.
A bordo del volo AZ609 un centinaio di passeggeri che, nelle 48 che hanno preceduto la partenza dagli Stati Uniti o direttamente in aeroporto prima dell’imbarco, hanno effettuato il test antigenico comprovante la negatività al Covid.
Tutti i passeggeri, tra cui anche numerosi italiani, già muniti negli Usa dell’apposita certificazione che attestava la negatività al Covid 19, sbarcati a Roma dal volo Alitalia, sono stati sottoposti al tampone rapido, in uno spazio «sicuro» creato appositamente in aeroporto, dove sono state allestite ben 12 postazioni per poter effettuare il test, di cui quattro operative per il volo di oggi.
Dopo circa un’ora di attesa i passeggeri risultati tutti negativi anche al secondo test hanno potuto lasciare l’aeroporto, e su di loro non graverà nessun obbligo di quarantena.
Quello appena sbarcato è solo il primo dei voli covid free programmati in via sperimentale, salvo proroghe, fino al 15 febbraio 2021.
L’iniziativa, fortemente voluta dagli Aeroporti capitolini per riprendere i contatti con il nuovo continente, che erano stati interrotti a causa del coronavirus, è stata possibile grazie all’accordo l’accordo stipulato da Adr, Alitalia e Delta.
L’esperimento del primo volo covid free ha trovato largo consenso da parte dei passeggeri nonostante il test rapido, gratuito all’aeroporto di Fiumicino, fosse a pagamento al momento dell’imbarco come rivelato da un passeggero all’Adnkronos “negli Usa costa 60 euro”, infondo viaggiare con la consapevolezza di essere circondati da persone non potenzialmente infette è molto più rassicurante.


