A causa dei fumi tossici provocati dal gigantesco incendio divampato, il 13 settembre 2019, presso lo stabilimento ICS Industrie Composizione Stampati sito nel nucleo industriale di Pianodardine, sono state emanate alcune misure sanitarie di prevenzione.
A seguito di una nota dell’A.S.L. le amministrazioni comunali, dei paesi raggiunti dalla nube tossica, si sono viste costrette ad emanare alcuni divieti. Tali divieti riguardavano la raccolta e il consumo di frutta, verdura e ortaggi; l’utilizzo delle acque attinte da pozzi per l’irrigazione e per l’alimentazione zootecnica; il pascolo di animali su tutto il territorio comunale; la consumazione di latte e uova prodotte nelle aziende zootecniche e avicole locali, anche se per autoconsumo.
Anche il sindaco di Atripalda Giuseppe Spagnuolo, in data 15 settembre 2019, ha dovuto predisporre l’applicazione di tali misure. Nella giornata odierna a seguito dei risultati delle analisi svolte sui campioni prelevati nelle zone circostanti al rogo, il primo cittadino così come i suoi colleghi dei paesi ritenuti a rischio, ha potuto revocare tutti i provvedimenti di divieto.


