La macchina mangiasoldi, posizionata sulla SS 7Bis nel territorio di Atripalda, non guarda proprio in faccia a nessuno. A cadere nella rete dell’autovelox anche l’ex consigliere PSI Ulderico Pacia, multato qualche settimana fa, prima dello svincolo che immette nella città del Sabato.
Ebbene, Pacia incontrato proprio in mattinata, ha espresso fortissimi dubbi sulla velocità rilevata dall’autovelox sulla SS 7 bis. Questo è quanto ci ha riferito:
“Non è mia intenzione alimentare nessun tipo di polemica, anche perché sul dispositivo autovelox si è parlato e dibattuto in tutte le sedi possibili ed immaginabili. Fermo restando il mio errore nell’aver percorso il tratto di strada, dove è posizionato il dispositivo, ad una velocità maggiore rispetto al consentito, qualche dubbio rimane. Nel verbale di contestazione che mi è stato recapitato, mi si contesta una velocità molto superiore al consentito, per la precisione di 92 Km/h. Nonostante l’età, la lucidità per fortuna mi accompagna ancora tutt’oggi, posso affermare che in quel tratto non ho mai, né prima né dopo l’apposizione del dispositivo, superato gli 82 km/h. Non vorrei che il dispositivo avesse delle anomalie. Sarà mia premura ricorrere presso le sedi opportune per la contestazione e l’annullamento della contravvenzione ricevuta, inoltre, mi documenterò a dovere per sapere se è possibile chiedere a chi di competenza la verifica del dispositivo sulla rilevazione della velocità.”


