La provincia ha deciso di investire 4,5 milioni di euro per il restyling del Sabato. Abbassamento del letto del fiume e spazi sufficienti per realizzare una passeggiata fra il corso d’acqua e le vie adiacenti al centro cittadino. Bene, anzi benissimo e bellissimo. Sarà suggestivo e romantico percorrere mano nella mano alcune centinaia di metri, con l’acqua che in sottofondo scorre lentamente.
A vedere il progetto, l’opera appare davvero interessante, ma una domanda ci sorge spontanea. Se nelle acque del fiume ci galleggeranno anche escrementi derivanti dagli scarichi fognari, sarà comunque un bel vedere?
Lo scempio che si sta consumando nella città di Atripalda ha raggiunto limiti non più sopportabili.
Siamo arrivati a non poter aprire neanche le finestre della nostra abitazione, per il timore che l’olezzo puzzolente entri all’interno delle stanze, cosa che è già accaduta più volte.
Da alcuni anni siamo impegnati come cittadini ed organo di informazione ad evidenziare e documentare quanto sta accadendo sotto i nostri occhi, a poche decine di metri dalla nostra redazione. Mentre tutti fanno finta di non vedere, noi continuiamo a denunciare quanto sta accadendo. Abbiamo anche cercato di sensibilizzare i cittadini sulla questione, facendoci promotori di una raccolta di firme da inviare agli organi competenti, ma nessuno si è voluto esporre.
L’omertà e la passività dei cittadini e delle istituzioni, ha raggiunto l’apice massimo, allo stato attuale non si intravede nessuna soluzione ad una problematica ambientale così grave. Ci auguriamo che quest’ennesimo appello, non faccia la fine di tutti quelli che nel corso del tempo abbiamo lanciato.


