Le spese di giudizio, relative alle sanzioni annullate dal Giudice di Pace di Avellino per l’autovelox posizionato sulla SS 7bis e ricadente nel territorio del Comune di Atripalda, cominciano a farsi sentire.
Non c’è settimana che sull’Albo Pretorio dell’ente non appaia la dicitura: Impegno e Liquidazione Spese di Giudizio a favore dell’avvocato tizio o caio per la Sentenza emessa dal Giudice di Pace di Avellino.
Cinque avvocati, passeranno nei prossimi giorni presso la cassa del comune, per ritirare il compenso delle spese di giudizio, relative ai verbali effettuati nel 2018.
La testardaggine dell’amministrazione Spagnuolo rischia di scontrarsi con qualche denuncia presso la Corte dei Conti e non solo, per aver bruciato soldi pubblici che potevano essere utilizzati in modo diverso. La possibilità di interrompere momentaneamente, per tutte le verifiche del caso, l’attività della macchinetta mangiasoldi, allo stato attuale non è neanche lontanamente ipotizzabile dalla maggioranza di governo atripaldese. D’altronde, la stessa si è dimostrata poco incline al dialogo, abbastanza strafottente sulle continue sollecitazione dei cittadini, inesistente sulla questione “Trasparenza”. Per maggiori informazioni chiedere all’Assessora.


