Uccide il marito nel sonno con l’acqua bollente: 59enne condannata all’ergastolo.
Aveva ucciso il marito 80enne versandogli addosso dell’acqua bollente zuccherata mentre dormiva.
La 59enne Corinne Smith l’avrebbe fatto perché aveva scoperto gli abusi del compagno nei confronti dei suoi due figli.
Il caso era avvenuto a Liverpool, a luglio 2020. Ma la motivazione del folle gesto è arrivata a distanza di un anno, al termine del processo a carico della donna: il giudice l’ha condannata all’ergastolo.
L’anziano era stato ricoverato in condizioni gravi con ustioni su più di un terzo del corpo, ma dopo un mese di operazioni e diversi interventi era morto al Whiston Hospital.
I magistrati britannici hanno dichiarato che l’aggiunta di zucchero all’acqua aveva reso il liquido più viscoso, più denso e più appiccicoso in modo da rimanere maggiori danni.
Secondo il difensore della donna, il gesto dovrebbe essere valutato come omicidio colposo e non volontario perché causato dalla perdita di controllo dovuta agli abusi che sarebbero emersi durante l’estate del 2020.


