Auto volante supera i test drive.
Nei giorni scorsi, la società giapponese Sky Drive Inc. ha condotto il primo test drive pubblico della SD-03, la prima auto volante testata in Giappone.
Il volo di prova ha raggiunto i 10 piedi di altezza ed è stato realizzato per precauzione in una gigantesca gabbia in un impianto NEC in un sobborgo di Tokyo.
L’auto ha decollato e fatto il giro del campo in cui si trovava, per circa 4 minuti. I preparativi hanno richiesto anche ripetuti controlli sulla macchina e l’obbligo di indossare il casco da parte dei giornalisti.
“Siamo estremamente entusiasti di aver raggiunto il primo volo in assoluto di un’auto volante con equipaggio in Giappone, dopo due anni da quando abbiamo fondato SkyDrive… l’obiettivo è di riuscire a commercializzare tali aeromobili”, ha dichiarato in un comunicato il ceo Tomohiro Fukuzawa.
“Vogliamo realizzare una società in cui le auto volanti siano un mezzo di trasporto accessibile e conveniente nei cieli e le persone siano in grado di sperimentare un nuovo modo di vivere sicuro, protetto e confortevole”.
L’SD-03 è il più piccolo veicolo elettrico di decollo e atterraggio verticale al mondo e occupa lo spazio di circa due auto parcheggiate, secondo l’azienda e dispone di otto motori per garantire “sicurezza in situazioni di emergenza”.
Verranno effettuati altri voli di prova in condizioni climatiche diverse, per garantire che il veicolo soddisfi gli standard di sicurezza, così che un giorno possa sfrecciare sulle città.
“Vogliamo che questo veicolo sia futuristico, carismatico e desiderabile per tutti i futuri clienti”, ha affermato il direttore dei design Takumi Yamamoto.
Il governo giapponese spera di riuscire a produrre un numero cospicuo di auto volanti e poter avviare un servizio taxi nel 2023, magari nelle città di Osaka e Tokyo, con corse a prezzi di molto inferiori rispetto a un viaggio in elicottero.
Poi, se tutto andrò bene, le auto volanti autonome potrebbero arrivare al pubblico nel 2028 a un prezzo pari a quello di “una macchina costosa”; l’azienda prevede di venderne almeno 100 per quella data.
Tra gli sforzi sostenuti dal governo c’è la realizzazione di un enorme campo di prova per le auto volanti costruito in un’area devastata dallo tsunami del 2011, dal terremoto e dai disastri nucleari a Fukushima, nel nord-est del Giappone.
Nonostante gli ambiziosi obiettivi della Sky Drive e delle altre aziende che lavorano per creare auto volanti, ci sono ancora molti ostacoli che devono essere superati, come la durata della batteria, la necessità di regolamenti e preoccupazioni per la sicurezza.


