18.3 C
Comune di Avellino
14 Aprile 2026
Ultima pubblicazione: 14 aprile 2026 18:20:52
Impresa Diretta
Image default
Senza categoria

EUROPA CHIUSA PER BRASILE, RUSSIA E USA

L’Europa stila la sua lista verde sì a Cina no a Usa, Russia e Brasile. 

Da oggi, primo luglio, l’Unione Europea riapre le sue frontiere esterne a 15 Paesi terzi. 

Bruxelles ha approvato il compromesso raggiunto la settimana scorsa relativo alla riapertura delle frontiere. 

Da oggi potranno entrare nell’area Schengen i visitatori provenienti da Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Tailandia, Tunisia e Uruguay. 

A questi si aggiunge la Cina, inserita in fondo alla lista con un asterisco. 

Pechino infatti potrà entrerà a pieno titolo nell’elenco Ue solo se garantirà la reciprocità all’Europa, cioè se eliminerà a sua volta la quarantena obbligatoria nei confronti dei cittadini europei. 

L’elenco dei Paesi, che verrà aggiornato ogni due settimane in base a criteri epidemiologici e sanitari e alla capacità degli Stati di contenere la diffusione del coronavirus, è stato stilato tenendo presente alcuni criteri. 

I criteri fondamentali sono due: un tasso di nuovi contagi non superiore alla media europea, che si aggira intorno ai 16,1 e un indice di “affidabilità” del sistema sanitario di un dato Paese superiore a 57. 

Quella di Bruxelles è solo un’indicazione orientativa e non vincolante giuridicamente, la competenza sulla riapertura dei confini resta comunque in mano a ciascuno Stato membro. 

L’Italia, come si legge dall’ordinanza firmata oggi dal ministro della Salute, Roberto Speranza, ha optato per “la linea della prudenza e mantiene in vigore l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria per tutti i cittadini provenienti dai Paesi extra Schengen. 

La misura si applica nel nostro Paese anche ai cittadini dei 14 Paesi individuati dall’Ue nella “lista verde”, da e per i quali ci si può muovere liberamente da domani”. 

Nel testo si aggiunge anche la comprovata ragione di studio ai motivi che consentono l’ingresso nel territorio nazionale. 

Le altre motivazioni per l’arrivo in Italia sono le comprovate esigenze lavorative, i motivi di salute e l’assoluta urgenza. 

Tale scelta come ha affermato lo stesso ministro Speranza, dopo la firma dell’ordinanza, è dettata dalla volontà di non vanificare i sacrifici fatti. 

“La situazione a livello globale resta molto complessa. Dobbiamo evitare che vengano vanificati i sacrifici degli italiani negli ultimi mesi”. 

POST CORRELATI

66 ANNI, 151 FIGLI E 16 MOGLI. IL SUO LAVORO E’ IL SESSO

Giuseppe Vincenzo Battista

USA: “PERSEVERANCE” E’ ATTERRATO SU MARTE

Giuseppe Vincenzo Battista

2 ANTICORPI RIDUCONO IL RISCHIO MORTE NEL COVID

Giuseppe Vincenzo Battista

Questo sito utilizza sia Cookies tecnici (necessari al suo corretto funzionamento) che di profilazione propri o di terze parti (necessari al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti durante la navigazione).
La prosecuzione della navigazione o l'accesso a qualunque sezione del sito senza avere prima modificato le impostazioni relative ai Cookies varrà come accettazione implicita alla ricezione di Cookies dal presente sito.Per visionare l'informativa estesa clicca qui.

In mancanza di accettazione o eventuale rifiuto da parte dell'utente potrà comportare la mancata prestazione del servizio richiesto o la parziale visione dei contenuti previsti nel sito se tale accettazione è necessaria a tali fini.
Accetto Leggi di più